Sui beni confiscati alla mafia si gioca una partita importante, su cui la nostra amministrazione da tempo è silente.
Recentemente c'è stato solo un piccolo segnale, con una deliberazione di giunta del 26 marzo 2015, con cui il Comune di Andria si è finalmente preso carico (e chissà quando riuscirà ad assegnarlo) di un immobile confiscato alla criminalità, che l'Agenzia Nazionale dei Beni Sequestrati e Confiscati alla Criminalità Organizzata aveva chiesto di acquisire già nel lontano 16.11.2012. 3 anni di immobilismo, dunque.

