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23 gennaio 2015

#fuoridalleuro - Sindaco Nicola Giorgino, vieni a firmare!



Gli attivisti del Movimento 5 Stelle hanno buona memoria. Non abbiamo dimenticato quello che il nostro sindaco diceva per strada a dicembre 2013, mentre cercava di calmare l'ondata di proteste generate ad Andria dai Forconi. Cogliamo l'occasione per invitare il nostro primo cittadino a concretizzare il suo pensiero. Lo aspettiamo domenica mattina al gazebo, per mettere una firma sulla nostra proposta di iniziativa popolare per indire un referendum per l'uscita dall'euro. Per noi sarebbe un gesto di coerenza.

#Nicolafirmaqui

13 gennaio 2015

Perchè #fuoridalleuro? Lo spiega un attivista andriese


In pochi minuti un cittadino andriese è riuscito a spiegarci le motivazioni di una raccolta firme che da settimane va avanti incessantemente tra le vie del centro di Andria. Stiamo parlando dell'iniziativa #fuoridalleuro, promossa dal Movimento 5 Stelle Andria.

16 dicembre 2014

Raccolta Firme - Referendum sull'€uro | Dicembre-Maggio

Il referendum consultivo per uscire dall'euro si può fare. Per poterlo indire è necessario approvare una legge costituzionale "ad hoc" come già avvenuto nel 1989 quando si richiese agli italiani se volevano dare o meno facoltà costituente all'Unione Europea.

6 maggio 2014

[Europee 2014] 7 Punti per l'Europa: 7) Abolizione del Pareggio di Bilancio

Il 2 Marzo del 2012 gli Stati membri dell’UE hanno approvato il “Patto di bilancio europeo” nel quale è fissato, tra altri parametri di finanza pubblica, anche il vincolo del pareggio di bilancioNell'Aprile 2012 il Parlamento italiano ha introdotto il pareggio di bilancio in Costituzione. La norma è stata approvata da PD, PDL, UDC e Lega Nord al secondo giro di votazioni, evitando quindi il ricorso al referendum costituzionale.



3 maggio 2014

[Europee 2014] 7 Punti per l'Europa: 6) Finanziamenti per attività agricole e di allevamento finalizzate ai consumi nazionali interni

I prodotti per l'alimentazione nazionale consumati nel nostro territorio dovranno essere avvantaggiati fiscalmente rispetto agli stessi prodotti provenienti da Paesi della UE. Se produco un chilo di riso in Lomellina o dieci arance in Sicilia, quel riso e quelle arance dovranno poter essere consumati in Italia al posto di riso proveniente dalla Romania o arance del Portogallo. Se venisse applicato il vero costo del trasporto e della distruzione ambientale per i prodotti agricoli dall'estero verrebbe favorita sempre la produzione interna.

1 maggio 2014

[Europee 2014] 7 Punti per l'Europa: 5) Investimenti in innovazione e nuove attività produttive esclusi dal limite del 3% annuo di deficit di bilancio

Il 3% indica il limite che è stato imposto nei trattati di Maastricht nel 1992. Vincola l'Unione Monetaria Europea a rispettare tale soglia per non permettere l'accrescimento del debito oltre un certo livello.

29 aprile 2014

[Europee 2014] 7 Punti per l'Europa: 4) Alleanza tra i paesi mediterranei per una politica comune


Lo scopo dell'Unione Europea è unire i popoli occidentali in un’alleanza politico culturale ed economica, per il progresso la pace e la giustizia sociale, tutte belle intenzioni. In realtà ciò che è stato creato è un mostro finanziario regolato da banchieri privi di scrupoli, il cui unico interesse è quello di consolidare e rafforzare il potere finanziario su quello politico, realizzando di fatto un Europa di serie A ed una di serie B.

26 aprile 2014

[Europee 2014] 7 Punti per l'Europa: 3) Adozione degli Eurobond

Il termine “Eurobond” è utilizzato per indicare l’ipotetica emissione congiunta di titoli di Stato garantiti da tutti i paesi dell’Eurozona. Il titolo pubblico in tal caso non sarebbe più nazionale, ma comunitario e il suo valore corrisponderebbe alla media dei valori delle economie della UE. In sostanza si metterebbe in comune il debito oltre alla moneta. Si darebbe così vita a un nuovo grande mercato di obbligazioni, più ampio e liquido rispetto a quelli nazionali. L’Eurobond consentirebbe di trasformare il rischio individuale dei singoli paesi in frazioni di rischio collettivo, e l’istituzione di un mercato di dimensioni tanto imponenti dovrebbe mettere al riparo da possibili attacchi speculativi.

24 aprile 2014

[Europee 2014] 7 Punti per l'Europa: 2) Abolizione del Fiscal Compact

Il 19 Luglio 2012, con il Governo Monti, venne approvato il “Fiscal Compact”, un trattato con il quale il nostro Paese si è impegnato ad assestare il rapporto debito/PIL al 60%, in linea con gli accordi di Maastricht del 1992.

22 aprile 2014

[Europee 2014] 7 Punti per l'Europa: 1) Referendum per la permanenza nell'Euro

L'Italia ha perso la sua sovranità monetaria con l'adozione dell'Euro come moneta unica senza che i cittadini fossero interpellati. Nessuno ci ha spiegato i pro e i contro, i rischi e le opportunità e un eventuale piano B di uscita in caso di fallimento. Hanno espropriato gli italiani della loro moneta trattandoli da sudditi. Per questo motivo è necessario dare loro la parola con un referendum consultivo che, è fattibile e legittimo. Ecco dunque che, nel solco già tracciato, potrebbe tranquillamente essere indetto, con legge costituzionale.