In pochi minuti un cittadino andriese è riuscito a spiegarci le motivazioni di una raccolta firme che da settimane va avanti incessantemente tra le vie del centro di Andria. Stiamo parlando dell'iniziativa #fuoridalleuro, promossa dal Movimento 5 Stelle Andria.
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13 gennaio 2015
Perchè #fuoridalleuro? Lo spiega un attivista andriese
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In pochi minuti un cittadino andriese è riuscito a spiegarci le motivazioni di una raccolta firme che da settimane va avanti incessantemente tra le vie del centro di Andria. Stiamo parlando dell'iniziativa #fuoridalleuro, promossa dal Movimento 5 Stelle Andria.
3 luglio 2014
Referendum consultivo: senza quorum e senza paura
Il referendum consultivo comunale è il massimo strumento che un Comune può utilizzare per coinvolgere e consultare la cittadinanza su tutti i temi che riguardano la propria città.
10 maggio 2014
4 novembre 2012
Giorgino 5 Stelle
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18 luglio 2012
Referendum "anti casta". I nostri dubbi
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anti casta,
art.2 legge 31 ottobre 1965 n.1261,
art.31 legge 352/1970,
Maria Di Prato,
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Unione Popolare,
Zero Privilegi Puglia
Cosa pensereste se, dopo aver letto referendum contro la casta - firmo per tagliare gli stipendi d'oro dei parlamentari, verreste a sapere che si tratta solo dell'abrogazione della diaria per per le spese di soggiorno a Roma? E soprattutto che per effetto dell'art.31 legge 352/1970 "Non può essere depositata richiesta di referendum nell’anno anteriore alla scadenza di una delle due Camere e nei sei mesi successivi alla data di convocazione dei comizi elettorali per l’elezione di una delle Camere medesime"?
Unione Popolare, il partito promotore di questo referendum, sta raccogliendo le adesioni con l'aiuto del tam-tam sulla rete. La raccolta firme è cominciata il 12 maggio e continua in tutta Italia, depositando la propria nel comune di residenza. Ma abbiamo molti dubbi.
Unione Popolare, il partito promotore di questo referendum, sta raccogliendo le adesioni con l'aiuto del tam-tam sulla rete. La raccolta firme è cominciata il 12 maggio e continua in tutta Italia, depositando la propria nel comune di residenza. Ma abbiamo molti dubbi.
14 giugno 2011
Referendum 12-13 giugno: commento.
Tag:
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Quorum,
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Three Mile Island,
Web
Prima ti ignorano, poi ti deridono, poi ti combattono. Poi vinci.
(Mahatma Gandhi)
(Mahatma Gandhi)
Quorum RAGGIUNTO (57% in Italia, circa 55% con italiani all'estero).
-Quesito 1 (Privatizzazione acqua). Si 95.3, No 4.7
-Quesito 2 (Profitto sull'acqua). Si 95.8, No 4.2
-Quesito 3 (Energia Nucleare). Si 94.1, No 5.9
-Quesito 4 (LegittimoImpedimento). Si 94.6, No 5.4
La vittoria di Davide contro Golia. Della società civile contro i poteri forti spallegiati da gran parte dei partiti, almeno inizialmente per la maggior parte ostili od indifferenti (ad eccezione dell'IdV, promotrice di 2 dei 4 referendum). Esito che ha visto per la prima volta essere determinante l'apporto di internet, con particolare riferimento a blog e social network.
E per chiudere il commento di Giuseppe D'Ambrosio, leader di Andria 5 Stelle:
Oggi abbiamo vinto!
Abbiamo vinto noi cittadini.
Abbiamo vinto senza la televisione, che continuamente boicottava la campagna referendaria. Abbiamo vinto senza i giornali che hanno trattato l'argomento come del gossip estivo.
Abbiamo vinto contro i comuni, che hanno ritardato in ogni procedura possibile pur di rendere difficile l'informazione del citttadino.
Abbiamo vinto contro tutti i partiti.
Abbiamo vinto contro il PDL dell'impunità, dell'acqua ai privati e del nucleare sicuro.
Abbiamo vinto contro il PD dell'impunità, dell'acqua ai privati e che ci portava le scorie nucleari americane in Italia e voleva il nucleare di 4° generazione.
Abbiamo vinto contro tutti gli altri partiti che in misura maggiore o minore hanno boicottato, appoggiato e assecondato per poi cavalcare l'onda dei comitati referendari solo per interessi elettorali.
Abbiamo vinto contro i partiti che ormai non sono più quelli previsti dalla Costituzione, devono tornare a fare quello che la nostra carta costituzionale dice e non a monopolizzare la vita di tutti noi, divenendo il mezzo di corruzione della società e non di miglioramento della stessa.
Abbiamo vinto contro tutti quelli che dicono che i partiti non sono morti, ma quando dico che i partiti sono finiti, intendo dire “questi partiti”, accozzaglie di affaristi, malavitosi, incompetenti, lecchini, puttane, bastardi e coglioni.
Abbiamo vinto contro coloro che non pensano che gli eletti (come dice la parola stessa) devono essere il meglio che la società può offrire, non il peggio, grazie a logiche infami che loro stessi ormai hanno creato.
Ma in questo referendum per la prima volta ha vinto la rete, ha vinto internet, unico vero mezzo di informazione di questa campagna referendaria, unica possibilità rimasta al cittadino di potersi esprimere liberamente. I partiti non sono capaci di utilizzare tale mezzo, nè hanno la credibilità e la reputazione per farlo. Se scrivono qualcosa sui profili di social network o sui vari siti vengono subito inondati di commenti con insulti e simili.
NON RAPPRESENTANO PIU' NESSUNO ORMAI, ogni cittadino rappresenti se stesso e faccia in modo che OGNUNO VALGA UNO!
Giuseppe D'Ambrosio
3 giugno 2011
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