
21 giugno 2012
La rivoluzione della rete

20 giugno 2012
14 giugno 2012
AndriaWiFi? Si doveva fare molto di più
21 maggio 2012
Intelligenza connettiva, il valore della rete
10 novembre 2011
Guerrilla Gardening - Parco Cardinale Ursi
14 giugno 2011
Referendum 12-13 giugno: commento.
(Mahatma Gandhi)
Oggi abbiamo vinto!
Abbiamo vinto noi cittadini.
Abbiamo vinto senza la televisione, che continuamente boicottava la campagna referendaria. Abbiamo vinto senza i giornali che hanno trattato l'argomento come del gossip estivo.
Abbiamo vinto contro i comuni, che hanno ritardato in ogni procedura possibile pur di rendere difficile l'informazione del citttadino.
Abbiamo vinto contro tutti i partiti.
Abbiamo vinto contro il PDL dell'impunità, dell'acqua ai privati e del nucleare sicuro.
Abbiamo vinto contro il PD dell'impunità, dell'acqua ai privati e che ci portava le scorie nucleari americane in Italia e voleva il nucleare di 4° generazione.
Abbiamo vinto contro tutti gli altri partiti che in misura maggiore o minore hanno boicottato, appoggiato e assecondato per poi cavalcare l'onda dei comitati referendari solo per interessi elettorali.
Abbiamo vinto contro i partiti che ormai non sono più quelli previsti dalla Costituzione, devono tornare a fare quello che la nostra carta costituzionale dice e non a monopolizzare la vita di tutti noi, divenendo il mezzo di corruzione della società e non di miglioramento della stessa.
Abbiamo vinto contro tutti quelli che dicono che i partiti non sono morti, ma quando dico che i partiti sono finiti, intendo dire “questi partiti”, accozzaglie di affaristi, malavitosi, incompetenti, lecchini, puttane, bastardi e coglioni.
Abbiamo vinto contro coloro che non pensano che gli eletti (come dice la parola stessa) devono essere il meglio che la società può offrire, non il peggio, grazie a logiche infami che loro stessi ormai hanno creato.
Ma in questo referendum per la prima volta ha vinto la rete, ha vinto internet, unico vero mezzo di informazione di questa campagna referendaria, unica possibilità rimasta al cittadino di potersi esprimere liberamente. I partiti non sono capaci di utilizzare tale mezzo, nè hanno la credibilità e la reputazione per farlo. Se scrivono qualcosa sui profili di social network o sui vari siti vengono subito inondati di commenti con insulti e simili.
NON RAPPRESENTANO PIU' NESSUNO ORMAI, ogni cittadino rappresenti se stesso e faccia in modo che OGNUNO VALGA UNO!
Giuseppe D'Ambrosio
7 marzo 2011
E la sede se ne va
Durante la sconsolante serata di consiglio comunale, solo un manipolo di consiglieri di opposizione è rimasto fino alla fine a ruggire, come il leone simbolo della nostra città, a difesa degli uffici provinciali, attualmente ubicati ad Andria, che fulmineamente sono stati trasferiti a Trani e, ovviamente, a Barletta. In altre epoche, ormai lontane, i politici nostrani si sarebbero dimessi, quale forma di protesta più alta e forte, ma di questi tempi, in cui si è incollati alle rispettive poltrone, si farfugliano motivazioni di ridistribuzione incomprensibili e in alcuni momenti grottesche, ci si saluta e poi si chiude il consiglio e via, come se nulla fosse.
Ci diranno che siamo campanilistici. In verità, sin dall'inizio della nostra avventura, a noi di Andria 5 Stelle non interessava e non interessa il destino della provincia BAT. Ci dispiace solo che si prenda in giro la popolazione andriese, cercando di rifilare alcune sconcertanti giustificazioni, mentre si è capito da subito che il problema, anche collegato al ricorso fatto dal Comune di Barletta e dai suoi comitati di lotta, era ed è solo quello di cercare di placare i nostri ingordi vicini, che tra un po certamente ci porteranno via anche la sede della ASL. La continua ricerca di equilibri politici all’interno della maggioranza (provinciale) prevede che la nostra sede venga usata quale ulteriore “merce di scambio”, uno schiaffo in pieno volto alla nostra città da parte di tutta la maggioranza comunale, che pure presenta elementi rappresentativi dell'assemblea provinciale.
Neanche una voce tentennante, neanche un volto perplesso.
Tutti convinti e sorridenti i consiglieri di maggioranza. Guai ai vinti, disse qualcuno nella storia. Vinta è la città di Andria ed i vincitori hanno tutto il diritto di governare e di fare ciò che ritengono. Quindi Andria cambia, ma come? Cambiando di sede la maggior parte degli uffici provinciali, magari così facendo la felicità di qualche proprietario di immobili privati e di taluni tecnici a Trani e Barletta. Invece in campagna elettorale avevamo sentito il Presidente della Provincia parlare di dislocazione virtuale di tutti gli uffici provinciali tramite collegamento internet, con la possibilità di conferire in videoconferenza direttamente con i dipendenti della Provincia, da parte di qualsiasi cittadino della Bat. Che fine ha fatto questa idea che avrebbe portato a snellire la burocrazia e agevolare tutti i disabili e gli anziani?
E' deprimente osservare che, oltre la notte fonda che questa amministrazione comunale sta regalando ad Andria, degli ex candidati sindaco solo il dr. Porziotta è rimasto fino alla fine dell'ultimo consiglio comunale. In altre occasioni lo abbiamo criticato, quindi non possiamo essere ritenuti di parte. In questa occasione a lui va il nostro plauso. Certamente con lui sindaco di Andria, questa storia sarebbe andata in modo diverso. Grazie anche al solito indomito Ninni Inchingolo ed al combattente Colasuonno, oltre ai rappresentanti di IDV ed Andria 3. Ovviamente, se ci fosse stato il Movimento Cinque Stelle al governo di questa città, o almeno in Consiglio comunale, sarebbe stata battaglia.
Si ricordino, però, tutti i cittadini, tutti i politici, tutti gli osservatori, chi sta mettendo mano allo smantellamento delle opportunità della nostra città e del nostro territorio, si ricordino fra uno, due, cinque anni, chi c'era e ha assistito, chi c'era e ha partecipato, chi c'era e non ha fatto nulla per impedire questo piccolo, ma assai redditizio, gioco politico".
14 settembre 2010
Andria: nave senza nocchiere in tremenda tempesta
"Purtroppo, la sensazione che ormai si ha di questa “nuova “ amministrazione comunale andriese è riassumibile in una frase di Dante Alighieri “nave senza nocchiere in tremenda tempesta”.2 agosto 2010
Grillo: “Anche il Movimento 5 Stelle alle prossime elezioni”
Un click un voto.
Nell’attesa di vedere il peso elettorale del Movimento 5 Stelle, il comunicato postato sul blog di Grillo interviene anche sulla situazione politica attuale, a partire dall’apertura verso un possibile governo di transizione.
- la prima è che il Paese è in pre-default e non può permettersi un periodo di stallo elettorale di sei mesi senza saltare per aria;
- la seconda è che l’attuale legge elettorale è una presa per il culo del cittadino (…);
- la terza è che Berlusconi vincerebbe di nuovo grazie al controllo totale delle televisioni e all’evanescenza dell’opposizione del Pd meno elle”.
- che l’esecutivo faccia una norma sul conflitto d’interessi “per eliminare alla radice il problema Berlusconi”;
- che intraprenda una seria azione di ridimensionamento del debito pubblico “che sta esplodendo nel silenzio generale”;
- che riscriva daccapo la legge elettorale “per ridare la scelta del candidato agli elettori”.
Politica, soldi, Internet e partecipazione dal basso. Impossibile non pensare a MoveOn, il movimento simbolo della vittoria di Barack Obama alle elezioni presidenziali americane del 4 novembre 2008. Durante la campagna elettorale l’organizzazione era riuscita a mettere in campo una forza di quasi un milione di volontari raccogliendo 88 milioni di dollari. La chiave del successo di MoveOn è il territorio e il rapporto diretto con le persone mediato solo da Internet. Grillo lo sa bene ed è per questo che, primo in Italia, ha creato i meetup, un altro strumento di lotta politica che viene dall’America e che ha molto a che fare con la rete. I meetup sono dei siti Internet che permettono la discussione e la condivisione di temi di interessi comuni, con un forte legame col territorio e con l’azione politica.
“Quando è venuto a trovarci Howard Dean, il politico americano che durante le primarie democratiche del 2003-2004 ha usato con maggior successo questo strumento – continua Grillo – ci ha fatto i complimenti perché i nostri meetup erano migliori di quelli degli Stati Uniti, perché noi abbiamo sviluppato dibattito e realizzato azione politica. E noi siamo solo in centomila”.
Peccato che, come ilfattoquotidiano.it ha scritto, l’Italia non sia un “paese per Internet”. Grillo ne è cosciente, ma nonostante la maggioranza di governo cerchi di contrastare la libera circolazione delle idee nel web con una serie di leggi, “bloccare la rete non è più possibile”.
“Il mondo va avanti a una velocità pazzesca – conclude il comico genovese – e questi camminano ancora con la diligenza. Sono morti”.
“Loro non si arrenderanno mai, ma gli conviene? Noi neppure”.
4 luglio 2010
Trasparenza, Camere dei Deputati e dei Senatori: terna improbabile..
Online la lista dei fornitori. Bel colpo della deputata radicale eletta nel Pd Rita Bernardini che dopo uno sciopero della fame e molta tenacia è riuscita a farsi consegnare la documentazione dai questori delle camere. Pannella: "Roba da codice penale"di Daniele Passanante
In un Paese normale questi dati sono trasparenti. Perché in Italia no, al punto che nemmeno un deputato può ottenerli se non dopo uno sciopero della fame?
Perché ci sono state delle resistenze da parte dell'amministrazione della Camera e da parte dei questori che gestiscono tutta l'amministrazione per conto dei partiti e dei gruppi parlamentari. Resistenze che mi hanno particolarmente insospettito e che sono state battute solo grazie, all'iniziativa che ho portato avanti, e alla disponibilità del presidente della Camera Gianfranco Fini. È stato importante essere riuscita a scovare un regolamento interno dell'amministrazione della Camera dove espressamente all'articolo 68, comma 4 è invece previsto che i deputati possano accedere a queste informazioni. È un regolamento sconosciuto ai deputati, che non è messo nemmeno online e che io sono riuscita ad avere e a studiare. Ovviamente lo abbiamo messo a disposizione di tutti nel sito Boninopannella.it questa cosa è particolarmente significativa perché l'amministrazione della Camera e del Senato non sono soggette ad alcun controllo di spesa. Però a me è apparso strano, nel momento in cui si discuteva in aula l'approvazione del bilancio interno, il fatto che noi non potessimo accedere agli atti.
Dopo l'autorizzazione di Fini, come ha collaborato l'amministrazione?
Il bigliettino di Fini è del 2 febbraio, il 3 mi è arrivata la prima tranche, le collaborazioni e un elenco dei fornitori solamente con il nome della ditta senza specificazioni di importo e di lavoro svolto. Allora ho chiesto di avere altri dati. Il 9 febbraio mi hanno dato tutto. L'altra cosa importante è che noi possiamo accedere ai contratti, io posso chiedere di qualunque contratto i termini in cui è stato stipulato. Nella relazione del professor Crivellini del Politecnico di Milano a cui ho mandato il regolamento viene fuori che dal segretario generale ai questori hanno una possibilità di spesa molto significativa. Il segretario generale può spendere fino a 250mila Euro, naturalmente oltre allo stipendio, per opere legate al suo ufficio. La relazione è interessante per vedere il potere dell'amministrazione della Camera e soprattutto l'impossibilità dei controlli.
Alla fine emerge una sorta di monopolio da parte di una società, la Milano90 srl, è regolare?
Ieri Pannella ha detto che ci sono elementi da codice penale, la Procura della Repubblica di Roma definita da Pannella la "grande insabbiatrice” potrebbe indagare. Poi queste cose sono fatte in modo che siano tutti d'accordo. L'impresa Milano90 di Scarpellini cerca di accontentare tutti nel gestire questo immenso budget. Qui si può vedere come funzionano i gruppi di potere che ci sono e si spartiscono cifre consistenti.
Alla fine le spese totali di Camera e Senato sono eccessive rispetto ad altri Paesi?
Un confronto è stato fatto in passato. Credo proprio che le spese siano eccessive. ma quello che è più grave, io non mi spavento delle cifre ma degli strumenti che hanno a disposizione i deputati per svolgere il proprio lavoro.
- il computer è lento,
- chiedere un'informazione a qualcuno è quasi impossibile,
- per arrivare alla stanza mi sono dovuta portare la bussola perché c'è un labirinto di ascensori e scale,
Non c'è il rischio di fare demagogia su un tema facile?
Infatti, io che cosa ho detto?
- la chirurgia plastica,
- la balneoterapia e
- tutte le altre cose
Tranne i radicali nessuno in passato ha chiesto questo tipo di informazioni. Si parla di un partito che è per la trasparenza come l'Italia dei Valori, ma non hanno detto una parola. E loro stanno nell'ufficio di presidenza. Perché deve essere venuto in mente a me e non a uno dell'Italia dei valori eppure i giornali gli fanno una pubblicità incredibile.
Anche sull'anagrafe pubblica dei deputati, poter vedere online quello che fanno, compresa la loro anagrafe patrimoniale, anche lì se si guarda la risposta dei questori è esilarante. Mi hanno risposto che in base alla legge dell'82, i dati li possono avere solo gli elettori, se li mettiamo online possono leggerli anche gli altri (ovvero minori ed extracomunitari). Potevano dire che online si prevede che l'elettore che presenta i suoi dati elettorali può accedere ai dati. E invece niente.
Che reazioni ci sono state?
Qualche uccellino mi ha detto che in questi giorni l'amministrazione della Camera è stata molto in fibrillazione. Mi hanno detto che volevano interrompere la conferenza stampa.
Tratto da un articolo di Libero News
Per chi ha le coronarie in ottima salute, ecco l'elenco delle consulenze e degli incarichi di cui si fa menzione nell'articolo.
Allora Gesù si rivolse alla folla e ai suoi discepoli dicendo: "Sulla cattedra di Mosè si sono seduti gli scribi e i farisei. Quanto vi dicono, fatelo e osservatelo, ma non fate secondo le loro opere, perché dicono e non fanno. Legano infatti pesanti fardelli e li impongono sulle spalle della gente, ma loro non vogliono muoverli neppure con un dito. Tutte le loro opere le fanno per essere ammirati dagli uomini(...)
(...) Guide cieche, che filtrate il moscerino e ingoiate il cammello!(...)
(...) Così anche voi apparite giusti all'esterno davanti agli uomini, ma dentro siete pieni d'ipocrisia e d`iniquità. ( Mt 23,32)
27 marzo 2010
Giuseppe D’Ambrosio, dal web alle urne
Da il Domani Andriese:
Lista a sostegno del candidato – Andria 5 Stelle.
Politiche giovanili – Internet gratis su tutta la città sino a Castel del Monte. I giovani devono avere accesso gratuito alle infinite possibilità che offre la rete per iniziare quel processo di rinnovamento tanto desiderato dai nostri concittadini. Creare nuovi posti di lavoro: propongo di potenziare i tirocini formativi, riformandone ove necessario i regolamenti.
Pianificazione del territorio e edilizia - Modificherò il Prg, per poi pensare alla risoluzione di problematiche importanti inerenti alla Zona Pip, alle Zone Bianche. Basta con le cementificazioni scriteriate: ripensiamo all’eco-sostenibilità, portiamo la città a riqualificare il nostro centro storico, realizziamo un ufficio che si occupi del risparmio energetico degli edifici. Grazie a Internet gratuito, ridurremo l’afflusso di pratiche all’Utc per l’edilizia, attivando l’ufficio solo in casi di eccezionalità. In questo come negli altri settori, una rotazione costante, su base annuale, in base alle competenze, di tutti i dirigenti sarà una soluzione per evitare l’inquinamento della quotidiana amministrazione.
Energie rinnovabili e biomasse – Redazione del Piano Energetico Comunale: andrei a privilegiare le vere energie rinnovabili, eolico, fotovoltaico, impianti a biomasse a filiera cortissima per l’autoconsumo. Niente inceneritori, niente termovalorizzatori, niente macchine di morte nella nostra città. Avvierò un piano di riqualificazione energetica degli edifici pubblici, devono entro la legislatura consumare almeno il 10% dei consumi attuali. Convenzione tra banche, comune e aziende per portare i pannelli fotovoltaici su tutti i tetti degli edifici della nostra città. Piano di riqualificazione energetica degli edifici pubblici, i quali devono entro la legislatura consumare almeno il 10% in meno.
Commercio e altre attività produttive - Internet gratis e le ZTL sono importanti opportunità. Oltre a queste, Una misura che di sicuro tenterei di introdurre all’interno della nostra città è lo Scec, moneta alternativa che può fare da reale sollevatore dell’economia locale. Lo Scec è un buono sconto che circola tra le sole attività aderenti, ma si differenzia dal buono sconto puro perché è utilizzabile dal commerciante stesso, per i vari usi che sia il consumatore che il commerciante ne possono fare, dall’acquisto di capi di abbigliamento all’acquisto quotidiano del pane. Lo Scec è un buono fisso, mentre a cambiare sono i ruoli: si alternano infatti produttore e consumatore.
Mercato settimanale - Non c’è un unico luogo in tutta la nostra città che possa contenere in un’unica soluzione tutti gli operatori. Coinvolgerò gli operatori nella ricerca di due o tre aree all’interno della città, che opportunamente attrezzate, possano ospitare, con rotazione settimanale, gli attuali operatori di un settore così importante per l’economia della città, che così potrebbe raggiungere anche le aree meno servite.
Ambiente e verde pubblico - Amplierò le aree verdi della nostra città. Da una villa comunale dignitosa, ad un nuovo parco nel quartiere Camaggio, ritengo che un ambiente pulito migliori la qualità della vita della gente ed è dall’ambiente che deve partire il nostro futuro. Occorre rispettarlo: la raccolta differenzia porta a porta obbligatoria in tutta la città con l’abolizione della Tarsu e la creazione della Tariffa Puntuale; un provvedimento immediato di chiusura al traffico di tutta la zona che va da Viale Venezia Giulia, Via Ferrucci, Pendio San Lorenzo, Piazza Porta La Barra, Via Orsini, Via Poli, Viale Istria sino a Corso Cavour, il sabato e la domenica; potenziamento dei mezzi pubblici e del Park&Ride.
Sicurezza - Occorrono da subito nuove risorse per le forze dell’ordine pubbliche e private: amplierò l’organico per la copertura del turno notturno della Polizia Municipale, ci occorre una videosorveglianza efficiente e nuove stazioni mobili di polizia, invece di stazioni fisse.
Turismo e cultura - Attorno al ruolo centrale del Festival Castel dei Mondi, va aggiunta una seria valutazione della lista delle associazioni che oggi prendono finanziamenti dal comune. Va introdotta meritocrazia, evitando fondi elargiti “a perdere”, buoni solo a soddisfare logiche elettoralistiche. Riqualificherò le strutture abbandonate o dismesse a contenitori culturali permanenti, come l’ex ed il nuovo macello.
Centro storico - L’abbandono e il degrado attuali sono inaccettabili. Creazione di una commissione che stenda un regolamento sulle condizioni architettoniche del centro storico e la valutazione dei servizi essenziali che ancora mancano. La priorità è renderlo sicuro, potenziando la videosorveglianza e chiudendolo al traffico, e frequentato, offrendo stimoli alle nuove attività imprenditoriali che vorranno investire.
Occupazione e lavoro - La raccolta differenziata porta a porta obbligatoria porterà nuove assunzioni; il progetto internet gratis porta alla creazione di una cooperativa che gestisce il servizio, con opportunità di lavoro per chi è competente nel settore informatico; la riqualificazione energetica e non del territorio edificato porta nuovi posti di lavoro in campo edilizio, alla ricerca di nuove competenze e professionalità.
Politiche sociali - Avvio di una collaborazione fra coloro che vengono assistiti dal comune e l’Ente che potrà demandare a costoro lavori di pubblica utilità, allo scopo di evitare l’odioso fenomeno di gente assistita che non ha nessuna voglia reale di lavorare; attenzione agli immigrati, con provvedimenti immediati, come lo sportello comunale per l’accoglienza e assistenza; devolverò l’indennità da sindaco alle politiche sociali.
* * * * * * * * * C O M U N I C A Z I O N E - D I - S E R V I Z I O * * * * * * * * *Domenica 28 Marzo, alle ore 15,00 circa, diretta in web streaming sul nostro blog per una semplice e dettagliata spiegazione del nostro programma politico a cura di un nostro simpatizzante e sostenitore.
Per visualizzare la diretta vi basterà cliccare sul terzo pulsante ("Diretta WEB") posto nella parte superiore del blog ed evidenziato nella seguente immagineCliccare sul tasto "play"
Vi aspettiamo numerosi, essendo l'ultima occasione per capire, a dispetto delle fandonie che i nostri avversari mettono in giro, che oltre ad essere in grado di rivolgere critiche severe alla classe politica, siamo anche in grado di proporvi idee e progetti realizzabili....datecene l'opportunità col vostro voto, un voto per tutti noi!!Passate parola!!!
24 marzo 2010
RAI per una notte: maxischermo in piazza Marconi ad Andria
Gli ospiti annunciati sono: Roberto Benigni, Antonio Cornacchione, Teresa De Sio, Gillo Dorfles, Elio e le Storie Tese, Emilio Fede, Giovanni Floris, Milena Gabanelli, Sabina Guzzanti, Riccardo Iacona, Giulia Innocenzi, Gad Lerner, Daniele Luttazzi, Trio Medusa, Mario Monicelli, Morgan, Nicola Piovani, Norma Rangeri, Filippo Rossi, Michele Santoro, Barbara Serra, Marco Travaglio, Vauro e Antonello Venditti.
L’informazione non si può interrompere, la stampa deve essere libera.
Per questo la Fnsi - Federazione Nazionale della Stampa Italiana - ha deciso di organizzare “Rai per una notte”, uno sciopero bianco per la difesa della libertà di stampa e dell’informazione che si terrà Giovedì 25 marzo, dalle ore 20 alle 24, al Paladozza di Bologna.
Rai per una notte sarà una manifestazione – trasmissione condotta da Michele Santoro con la partecipazione di Giovanni Floris, Daniele Luttazzi, Marco Travaglio, Vauro, la squadra di Annozero e molti altri ospiti del mondo del giornalismo e dello spettacolo.
La Fnsi e l’Usigrai – Organismo sindacale di base dei giornalisti Rai - metteranno a disposizione su Internet le riprese video e audio della manifestazione e consentiranno a tutti coloro che vorranno di riprendere e trasmettere in Tv o per radio l’intero evento.
29 ottobre 2009
I restanti 4 punti per cambiare Andria
Le proposte di Andria5stelle su: centro storico, politiche sociali, energia e internet.
17 ottobre 2009
Il Programma del Movimento a 5 Stelle
Tratto da beppegrillo.it
Contiene più di 120 punti, tutti utopistici e per questo tutti attuabili.
I punti del programma:
Stato e cittadini
Salute
Energia
Trasporti
Economia
Informazione
Istruzione
"Una delle cose più importanti che dobbiamo rivedere è il rapporto, tra Stato e cittadini: se non risolviamo questo gli altri diventano inutili. Abolizione delle Province immediatamente: succhiano linfa alle Regioni e ai Comuni; abolizione delle Prefetture: la Prefettura e il Prefetto, chi cazzo è il Prefetto?! Cosa fa il Prefetto?! Via le Prefetture e ristrutturare le ambasciate, ristrutturate i consolati. Abolizione del Lodo Alfano: se non lo leviamo, non ce li togliamo dai coglioni più! Insegnamento della Costituzione e esame obbligatorio per il rappresentante pubblico,
- riduzione a due mandati per i parlamentari per qualunque carica pubblica e eliminazione di ogni privilegio per i parlamentari, tra questi il diritto di andare in pensione dopo due anni!!
- divieto ai parlamentari di esercitare un’altra professione durante il mandato! Cazzo, abbiamo gente che fa l'attore, va in tournée e poi fa il parlamentare! Basta, una cosa!
- divieto di cumulo di cariche: per esempio sindaco e deputato, o fai uno o fai l’altro; non eleggibilità di cariche pubbliche per i cittadini condannati: via, non puoi fare il bidello in una scuola e poi fare il parlamentare! Obbligatorietà della discussione parlamentare, delle leggi popolari: deve essere obbligatorio, se facciamo una legge popolare, che questa debba essere discussa dal Parlamento, non messa in un cassetto per degli anni! Obbligatoria la discussione! Leggi rese pubbliche on line almeno tre mesi prima, in modo da dare la possibilità ai cittadini di conoscere e di intervenire, come fa quel Santo miracolato che abbiamo in terra che è Obama, c...o! Obama è un prodotto della rete!
Signori scusate, sono così. Volevo non sudare, non incazzarmi! La Rete, questa cosa che non conoscono, che vengono presi per il culo, la Rete! Bene, dei ragazzi come voi in Svezia li prendevano per il culo, hanno fatto un’associazione, un movimento che si chiama: “ Il movimento dei Pirati, Partito dei Pirati svedese”, adesso sono stati eletti due rappresentanti nel Parlamento europeo! Li prendevano per il culo: bene, i partiti della rete in Germania hanno il 2%, è tutto iniziato adesso, ma questo dei pirati è fantastico, perché loro hanno fatto solo una cosa, geniale, ne hanno presa una: quella dei copyrights, hanno detto “basta copyrights” , questo è quel signore che voleva venire, mi ha mandato un video, siamo in collegamento, vi faremo vedere il video alla fine di tutto. Il copyright è la base della conoscenza che deve girare libera, fruita liberamente e gratuitamente, è il nostro Creative Commons deve girare, il copyright va riformato e non riformare la Rete in base al copyright. Cose che sono successe a me la settimana scorsa, quando ho mandato un video del Letterman Show di Obama: Obama parla due minuti e dice cose che sembravo io ai tempi in cui avevo 20 anni, che dicevo delle cose meravigliose! Non per montarmi la testa: ero negro, a 20 anni ero negro, ve lo giuro! Va bene? Dice delle cose sull’ambiente, sulle rinnovabili e io lo prendo perché sono uno straordinario fan suo e faccio vedere che cosa dicono i grandi del mondo: metto due minuti di questo sul blog e arriva una lettera della CBS americana a You Tube, dicendo che ho violato i copyrights di Obama, come se Obama fosse sotto i copyrights di uno sponsor, di una televisione! Obama è patrimonio del mondo, non di una televisione o di uno sponsor, è patrimonio del mondo, Obama! Che cosa ha fatto You Tube Italia, dato che ci amano tutti? Non ci ha detto: “ togliete il filmato sotto copyright”: no, di notte, pensando che dormissi tolgono non il film, ma l’account, cioè tutti i filmati di Beppe Grillo degli ultimi cinque anni sono stati spazzati via durante la notte, non c’era più un filmato nostro! Ora dovete sapere che i nostri filmati, il mio 168, quelli di Travaglio, quelli sulle morti bianche, tutti i filmati che abbiamo fatto sono, come numero di visitatori, 51 milioni, va bene? 51 milioni di contatti, siamo quelli più visti dopo la RAI su You Tube: ce li hanno tolti di notte, via tutti! Allora che cosa facciamoi? Mettiamo un link? La Rete è questo, la Rete non sono io, siete voi: in cinque ore 17.000 mail sono arrivate al Letterman Show, che Letterman chissà che cazzo avrà pensato, che non mi conosce, “ma chi cazzo è questo Grillo?”. Bene, You Tube ha rimesso tutti i filmati! Se non eravamo forti eravamo morti!
I punti del programma, tutte cose che abbiamo discusso, che ho portato a Prodi: vi ricordate? Lui si è addormentato quando gliele dicevo, ha fatto: “ no, no”, tutte cose passibili di cambiamenti, perché svilupperemo i punti con i vostri contributi, so che avete mille idee, ne avete più voi di me, io vi dico che da qualcosa bisogna partire: partiamo da qualcosa, poi la discutiamo.
Accesso alle prestazioni essenziali del Servizio Sanitario Nazionale universale e gratuito; separare le carriere dei medici pubblici e privati; non consentire a un medico che lavora in strutture pubbliche di operare nel privato; 8 per mille alla ricerca medico-scientifica; Finanziare la ricerca indipendente attingendo ai fondi destinati alla ricerca militare; introduzione del reato di strage per malattie e decessi nei cittadini nei confronti degli amministratori pubblici responsabili.
Energia, incentivazione della produzione distribuita di energia elettrica, estensione della possibilità di riversare in rete e di vendere energia elettrica, eliminare l’incentivazione prevista dai Cip6 alla combustione di rifiuti in base al loro inserimento, finanziare i petrolieri con i CIP6 della nostra bolletta, via! Incentivazione alla produzione distribuita di energia termica con fonti rinnovabili, incentivazione di produzione di biogas, della fermentazione anaerobica dei rifiuti organici, incentivazione di energie rinnovabili: dall’eolico al solare, alle pompe di calore. Porca puttana, in Svizzera hanno 900.000 pompe di calore, che non sono quello che pensi, perché ormai siamo ammorbati di qualsiasi cosa: sono sonde che vanno giù e tirano su il calore e lo sfruttano per scaldarti la casa! 900.000! Vogliamo il divieto di costruzioni di centrali nucleari in Italia e di finanziamento di centrali all’estero, anche finanziare quelle estere, basta!! Basta che l’Enel con i nostri soldi, con un nostro referendum negativo vada a comprarsi due cazzo di centrali in Slovacchia degli anni 70 con i nostri soldi!! Non ci deve più andare un pregiudicato a gestire una società al 30% pubblica, Scaroni è stato condannato, non ci si possono permettere più queste robe, basta, è finita per quella gente lì! E’ finita!!
Trasporti, disincentivo dell’uso dei mezzi privati e, quando dico disincentivo e incentivo, sono i bonus e i malus: abbiamo da riformare tutto il sistema fiscale, dobbiamo caricare di tasse chi se lo merita e scaricare di tasse chi non se lo merita, togliere le tasse dal lavoro e metterle su chi fa dei danni all’ambiente,
sviluppo di piste ciclabili protette, vere piste ciclabili, non quelle merde che avete qua a Milano, con delle biciclette che ho provato a toglierne una e non ci sono riuscito! Poi blocco immediato del ponte sullo Stretto di Messina, blocco della Tav di Val di Susa, non ne parliamo neanche! Proibizione di costruzione di nuovi parcheggi nelle aree urbane: basta con questo giochino, basta! Sviluppo di tratte ferroviarie legate al pendolarismo, questo sì, potenziare quello, copertura dell’intero sistema della banda larga, porca di una puttana Eva! La Gran Bretagna è coperta tutta nel suo territorio con la banda larga, noi abbiamo 3.000 comuni che non hanno l’Adsl!,Piano di mobilità per i disabili, incentivazione del telelavoro.
Economia: introduzione della class action, quella vera! La class action quella vera vuole dire che i cittadini, se sono presi per il culo da una multinazionale, possono fare una causa comune, prendere gli avvocati comuni come negli Stati Uniti! Fanno cause da centinaia di milioni di euro e oggi le multinazionali hanno paura delle class actions, cazzo se hanno paura! Qui hanno fatto finta di farla! Abolizione della Legge Biagi. rappresentanza dei piccoli azionisti nei Consigli di Amministrazione delle società quotate in borsa: il piccolo azionista, che è il vero proprietario delle società, non conta un emerito c...o perché non ha un rappresentante nel Consiglio di amministrazione, si riuniscono senza di lui, che è il vero proprietario! Quindi via le stock option dei manager, introdurre la responsabilità degli istituti finanziari sui prodotti proposti con una compartecipazione alle eventuali perdite. Mi rifili dei pacchi, mi rifili della merda e mi risarcisci, già nel contratto ci deve essere! Allineamento delle tariffe di energia, connettività, telefonia, elettricità e trasporti agli altri Paesi europei, da qui la nostra connettività costa il doppio che in Francia e il triplo che in Germania! Spedire un pacco con le nostre Poste costa il doppio che con le Poste francesi, se tu spedisci un pacco perché hai comprato qualcosa su Internet ti costa più il trasporto che il pacco!
Riduzione del debito pubblico: c...o, questo debito pubblico! Hai capito come fanno l’economia? Stampano carta, stampano carta, mettono il debito, vuoi fare una cosa? Falla, non c’è un c...o, il debito aumenta di 18 miliardi di euro al mese! Tremorti dice “i Tremorti bond non me li hanno presi le banche”: C...o, li volevi prestare all’8%, loro si trovano i soldi allo 0, 5%, perché devono prendere i tuoi bond all’8%?! Non sono mica stronze le banche! Saranno disoneste, ma non sono stronze!
Allineamento delle tariffe di energia l’ho detto, vietare la nomina di persone condannate, amministratori, azionisti, e favorire le produzioni locali, sostenere le società no profit, 45 miliardi di Euro è il mercato del no profit in Italia, 45 miliardi di euro! Vuole dire che siamo tanti, siamo tanti,siamo tantissimi! Voglio farvi vedere il discorso di uno impronunciabile, che non sono mai riuscito a capire come si chiama, che ha fatto un discorso meraviglioso e, mentre parlava di questi movimenti che nascono nel mondo, siamo milioni, nessuno sa quante siano le associazioni, i movimenti che cominciano a parlare di economia sociale, che cominciano a capire che l’economia non può essere disgiunta dall’ambiente e dall’ecologia. Sono migliaia, centinaia di migliaia di associazioni, siamo milioni, siamo il più grande gruppo della storia dell’umanità che si sta muovendo senza leader, non ci sono leader. I nostri movimenti sono straordinari! Guardate quanti sono, lui parla e, mentre parla, vengono fuori tutti i nomi di queste associazioni e lui dice: “ guardate, posso parlare due giorni, tre giorni, quattro giorni, che questa schermata andrà avanti", per dire che siamo tanti, siamo gente che pensa le stesse cose sull’ambiente, sulla natura, sui trasporti, sui diritti umani, sui diritti civili, sulla politica! Siamo milioni! ...(intervento fuori microfono) lo so, lo so, te sei Pascucci, mi hai ossessionato con il signoraggio per quattro anni! Di notte sentivo “ bip”, andavo a vedere e era Pascucci, mi diceva: “ bastardo, non parli mai di questo”, io ho fatto uno spettacolo sul signoraggio: è vero c’è un vuoto giuridico sulla proprietà dei soldi, i soldi dovrebbero essere di chi li accetta, siamo noi che diamo valore ai soldi, però è un incantesimo, è talmente un incantesimo.. e hanno ragione, c’è un vuoto giuridico, ma se ti butti dentro quella battaglia lì non la vincerai mai, entri in un buco nero di un sistema che è mondiale. Vogliamo partire non dal sistema mondiale, vogliamo partire dal sistema di adesso, dal basso, noi con gli ?Shake? Quelli che fanno gli shake per esempio a Napoli, che si scambiano sconti tra negozianti sono qualche migliaio di persone, che usano meno i soldi partendo dal basso, sono queste le battaglie che possiamo permetterci di fare.
L’informazione: cittadinanza digitale per nascita, accesso alla rete gratuito per ogni cittadino italiano, questo è fondamentale! Io me ne frego della carta d’identità: voglio, quando nasco, un accesso gratuito alla rete, l’accesso gratuito alla conoscenza deve essere libero e gratuito, sennò non c’è né libertà né democrazia! Eliminazione dei contributi ai giornali, nessun canale televisivo con copertura nazionale può essere posseduto a maggioranza da alcun soggetto privato. L’azionariato deve essere diffuso, con proprietà massima del 10%. Abolizione della legge del governo D’Alema, che richiede un contributo dell’1% sui ricavi degli assegnatari delle frequenze televisive, Berlusconi paga l’1% su una proprietà che è la nostra, fatturando centinaia di miliardi di euro e pagando l’1% di ritorno per affittare la concessione che gli diamo! Basta! Una legge che gli ha dato la sinistra, che ha fatto finta per 20 anni di fare opposizione e invece si spartiva tutto!
La RAI: non ce l’ho con la RAI, ma la RAI è una parola buona che ci evoca la RAI delle persone corrette, delle persone gentili, delle persone educate, della televisione in bianco e nero, che dicevano: “buonasera, buongiorno” e ti davano del lei, era in bianco e nero per dire: “guardate che noi siamo in bianco e nero, il mondo è a colori, noi siamo un’altra cosa”, era un messaggio importante, io sono rimasto a quella RAI lì. Oggi non è più la RAI, oggi è una roba squallida, allora abbiamo aperto una campagna per abolire il canone, perché non voglio abolire la RAI: voglio abolire questa RAI, non la RAI! La RAI dovrà essere un canale televisivo pubblico senza pubblicità, senza partiti dentro e soprattutto pagato dagli utenti, come la BBC, gli altri. Bene, abbiamo fatto una campagna su come non pagare il canone, c’è un sistema legale, si inventeranno qualcosa, si inventeranno una legge perché questi mafiosi si inventano le leggi per i loro interessi mafiosi e quindi faranno una legge e ce lo metteranno, questo cazzo di canone, dentro la luce, oppure vai a fare la spesa e prendi le mele, “c’è il canone, scusi”, “ ma come, cazzo, sulle mele?”, si inventeranno qualcosa, ma noi siamo sempre prima di loro! Io non dormo più da quattro anni.. si vede, eh? Il discorso è che siamo già a 220.000 persone che non daranno 105 Euro, totale circa 24 milioni di euro che non arriveranno, il prossimo anno, al canale in mano ai partiti politici e alla Confindustria
Abolizione della Legge Gasparri, divieto della partecipazione azionaria da parte delle banche di enti pubblici o parapubblici a società editoriali: non è possibile che l’RCS Corriere della Sera, il più grosso gruppo che abbiamo, se vai a vedere di chi è la proprietà è di dieci banche e quindici assicurazioni! E poi come cazzo fa un giornalista a fare un articolo su Il Corriere della Sera contro quella banca, se quella banca lì è il suo editore?! E poi vanno a parlare di libertà di informazione nelle piazze?!
Questa è una cosa che mi sono fatto ad hoc per me, ad personam: mi ricorda qualcuno, però l’ho fatta. Depenalizzazione della querela per diffamazione e riconoscimento al querelato dello stesso importo richiesto, in caso di non luogo a procedere, importo depositato presso il Tribunale in anticipo: perché mi debbono chiedere due milioni di euro a me, che sono di Genova? Se mi chiedi due milioni ne metti uno a garanzia che se perdi il milione va dato in beneficenza, sennò le cause le fai quando ci devono essere le cause, non a scopo intimidatorio!
Italiani! Abolizione della legge Pisanu, che proibisce di fatto il Wi - Fi: in qualsiasi parte del mondo vai, ti colleghi, lavori nei prati e nei giardini, qui dovresti dare la carta d’identità e garantire per iscritto che non sei un terrorista! Ma vaffanculo!
Istruzione: abolizione- della Legge Gelmini, ci sono anche.. no, non è una boutade, ci sono anche delle cose giuste, ma prima di toccare la scuola bisogna fare un passo indietro... Diffusione obbligatoria di Internet- e poi non sono dogmi, questi: se non siamo d’accordo possiamo salvare quello che dite, per l’amor del cielo, è la partenza - nelle scuole con l’accesso per gli studenti, diffusione obbligatoria nelle scuole dell’accesso a Internet. Graduale abolizione dei libri di scuola stampati e quindi la loro gratuità con l’accessibilità via Internet: nello spettacolo Delirio facevo vedere Kindle, oggi Kindle da un anno all’altro è un libretto che lo leggi, ci scarichi 2.000 libri, tutti i testi del mondo, non è uno schermo e non è retroilluminato, quindi hai bisogno di una luce e lo leggi come un libro, ci stanno 2.000 libri in una cosina così, con due cellette fotovoltaiche te lo carichi e hai la conoscenza dove, come e quando vuoi, questa è la vera libertà, porca di una puttana! E devo vedere mio figlio Ciro, nove anni, che gira come uno sherpa con un carico di 20 libri di merda che sono sempre quei cazzo di libi che c’ha dall’anno prima, che hanno cambiato il titolo?!
Insegnamento obbligatorio della lingua inglese all’asilo. Sto cercando come un pazzo di studiare l’inglese a 61 anni e non ce la faccio più! Non ce la faccio, mi dicono: “come si dice dente? “tooth”, il dente si dice tooth, “e se ti fa male il dente dove vai?”, dal “ dentist”, dal dentist! Non ce la faccio! Eppure mi ricordo le piccole poesie che mi insegnavano all’asilo, in francese: “ ma mére que j’aime beaucoup, ...”, non so cosa cazzo voglia dire, ma me la ricordo dall’asilo! Abolizione del valore legale dei titoli di studio: qui non sarete d’accordo, però secondo me poi ne potremo discutere. Risorse finanziarie dello Stato erogate solo alla scuola pubblica! Valutazione dei docenti universitari da parte degli studenti. Insegnamento gratuito della lingua italiana per gli stranieri, obbligatorio in caso di richiesta di cittadinanza; investimenti nella ricerca universitaria, insegnamento a distanza via Internet, integrazione università /azienda."
11 ottobre 2009
I 13 punti per cambiare Andria
Vi presentiamo la nostra idea di città. Un' Andria moderna, che guarda al futuro e che mira dunque al progresso.
SICUREZZA: realizzazione di un turno notturno di Polizia Municipale con utilizzo della videosorveglianza già presente sul territorio; incremento delle attuali stazioni mobili, in sostituzione delle meno efficienti postazioni fisse; assunzione di ausiliari del traffico con l’adozione dei parcometri ; possibilità di utilizzo della vigilanza privata per zone particolarmente a rischio vandalismo.
RIFIUTI ZERO: raccolta differenziata porta a porta obbligatoria con tariffa puntuale (eliminazione della TARSU e dei CASSONETTI STRADALI) ; raccolta differenziata obbligatoria in tutti gli edifici pubblici; potenziamento della funzione delle isole ecologiche per tutte le categorie di rifiuti non comprese nella raccolta porta a porta.
MOBILITA’: chiusura del centro cittadino (anello interno relativo alla zona di Viale Istria, Viale Trentino, Via S. Sebastiano, Via Manthonè, Pendio S. Lorenzo, Via Attimonelli, Via Ferrucci, Viale Venezia Giulia) dalle ore 8 alle ore 13 e dalle 17 alle 22 il sabato e la domenica (con previsioni di ampliamento dei giorni sino all’ intera settimana) con potenziamento del parcheggio di scambio (park & ride).
RANDAGISMO: obbligo di dotare i cuccioli in vendita nel territorio comunale di microchip, supportato da un controllo costante da parte delle forze di Polizia Municipale; assistenza comunale tramite incentivi, per i quartieri che decidono di adottare i randagi.
EDILIZIA: blocco del consumo del suolo cittadino prevedendo la possibilità di edificare solo in aree che siano state già dichiarate tali, stabilendo invece un blocco delle trasformazione di suoli agricoli in edificabili.
ILLUMINAZIONE PUBBLICA: messa in opera di un impianto di nuova generazione con led ad alimentazione a pannelli fotovoltaici, tramite l’utilizzo di Esco (aziende che, incassando la quota risparmiata sulla bolletta dall’impianto installato a ridotto consumo energetico per un numero di anni stabiliti da contratto, realizzano l’impianto a costo zero per i cittadini cedendolo a fine contratto).
AMBIENTE: individuazione e realizzazione di aree verdi con l’utilizzo di piante mediterranee per una città che sia davvero dotata di spazi eco-compatibili.
PISTE CICLABILI: progettazione e realizzazione di un piano di piste ciclabili su tutte le principali arterie cittadine in modo da raggiungere i punti nevralgici della città.
CENTRO STORICO: istituzione di Commissione Tecnica per la definizione di linee guida per il restauro delle facciate dei palazzi, recupero e valorizzazione dei mercati di Via De Anellis e Via F. Giugno: il primo come vetrina dei prodotti tipici locali e punto di degustazione, il secondo come sede di “farmer market” e vendita di prodotti biologici; incentivazione economica per ristrutturare cantine e sottani a fini turistici (“Andria sotterranea”): destinazione dell’ultimo piano di Palazzo Ducale per attività di ristorazione che contribuisca alle spese di mantenimento dell’intero palazzo.
POLITICHE SOCIALI: accollamento dell’1% del mutuo per l’acquisto della prima casa per le giovani coppie (entrambi al di sotto dei 36 anni) residenti da almeno 5 anni nella nostra città con reddito inferiore a 21.000 euro.
ENERGIA: creazione di un ufficio comunale che si occupi di tutte le pratiche energetiche relative al territorio di competenza.
INTERNET: Wi-Fi gratuito nella città (utilizzo della rete domestica e pubblica in modo da snellire le pratiche burocratiche comunali) ed utilizzo nelle strutture pubbliche di programmi Open Source, con risparmio per la cittadinanza.
5 settembre 2009
Operazione "Fiato sul collo 2" - La vendetta
In quela lontana data, mentre provavo a riprendere un importante consiglio comunale, il Presidente del Consiglio Comunale Vitanostra (PD) MI INTIMO' TRAMITE IL MESSO DI SPEGNERE LA TELECAMERA, SOLLECITANDO SUCCESSIVAMENTE L'INTERVENTO DELLA POLIZIA LA QUALE MI COSTRINSE A SPEGNERE LA TELECAMERA SOTTO MINACCIA DI SEQUESTRO DELLA STESSA. Quel video è comunque in mio possesso e vi prometto che tra qualche mese ve lo mostrerò. Il giorno stesso fu consegnata una richiesta di autorizzazione a riprendere alla quale alcuni giorni dopo il Presidente del Consiglio rispose con una missiva che diceva di ritenere interessante la cosa e che avrebbe attivato gli organi competenti allo scopo di regolamentarla. BADATE CHE STIAMO PARLANDO DI SEDUTE PUBBLICHE. Sono passati 9 mesi e cosa è cambiato??? NULLA!
Alla cortese attenzione
del Presidente del Consiglio Comunale Vitanostra
del Sindaco ZaccaroOggetto: Riprese audio-video del consiglio comunale di Andria
Gentile Presidente del Consiglio Comunale Vitanostra,
Gentile Sindaco di Andria avv. Zaccaro,
il sottoscritto Giuseppe D’Ambrosio, presidente dell’associazione di volontariato “Grilli Andriesi”, ha atteso per lunghi mesi un riscontro alla sua richiesta di autorizzazione alle riprese audio-video del consiglio comunale di Andria, fatta in data 11/12/2008. Dopo aver ricevuto una missiva in merito alla suddetta richiesta dal Presidente del Consiglio Comunale Vitanostra in data 18/12/2008 (prot. N° 101468) nella quale si dichiarava (cito testualmente) “la personale adesione all’iniziativa di che trattasi, ritengo comunque opportuno che l’esercizio di tale attività venga regolamentato, di talchè ho interessato gli organi comunali competenti”.
Da quella missiva ad oggi son passati ben 9 mesi nel silenzio totale, per tale motivo ho deciso di reinoltrare la richiesta di autorizzazione alle riprese, facendo presente che potremmo essere presenti con attrezzature audio-video per la registrazione, parziale o integrale, delle attività consiliari.
Le suddette registrazioni saranno accessibili attraverso Internet dando in questo modo la possibilità ai nostri concittadini di poter visionare in qualsiasi momento il consiglio comunale ed anche ai cittadini andriesi lontani dalla nostra città (giovani universitari che studiano fuori ad esempio) di poter visionare il consiglio comunale. Il nostro intento è quello di rendere un servizio gratuito alla cittadinanza, nel momento di mancanza di un tale servizio.
Richiediamo formalmente il consenso scritto a tale richiesta prima della prossima seduta del Consiglio Comunale. Nel caso in cui nessun riscontro giunga prima del prossimo consiglio comunale, ci riterremo autorizzati a svolgere le riprese.
Chiediamo, infine, di informare, ad ogni riunione del Consiglio Comunale, della nostra possibile presenza.
Grati della Vostra accoglienza ai Consigli Comunali, porgiamo cordiali saluti.
Resp. Lista Civica Amici Beppe Grillo Andria
21 luglio 2009
La candidatura fai da te

La trasmissione è stata di un “DEPRESSIVO” pazzesco, perché dire che non si è parlato di nulla, è voler essere davvero gentili.
Sentire questa gente parlare delle loro beghe politiche fra Sinistra, Centrosinistra, Centro, Centrodestra e Destra, mentre la città vive una situazione di completo abbandono, di completo degrado, è assolutamente DEPRIMENTE.
Vedere questi nostri rappresentanti che riescono a parlare di argomenti concreti solo quando viene toccato l’argomento EDILIZIA è tristissimo. Come al solito i nostri rappresentanti mostrano la loro tendenza ad essere i RAPPRESENTANTI DEI PARTITI DEL MATTONE, dei partiti dei terreni che devono diventare da AGRICOLI ad EDIFICABILI. Senza voler porre alcun commento ad un capogruppo, il consigliere Cirulli, del principale partito di maggioranza, il PD, che non ha nemmeno letto il comunicato delle dimissioni del Sindaco perché se l’è perso!!!
Questa è la conferma di quale sia il vero problema sul quale sin dall’inizio questa amministrazione non sia mai decollata…
Perché quando parlano di edilizia non parlano di CONSUMO DEL TERRITORIO, di COSTRUZIONI ECOCOMPATIBILI, di RIDUZIONE DEI CONSUMI NELLE NUOVE COSTRUZIONI e di tante altre cose che si potrebbero trattare??
Io sono davvero stanco di questa gente che non ha un progetto per la nostra città (se non quello legato ai loro interessi), non hanno una visione futura, non fanno nulla che possa essere impopolare (elettoralmente parlando) ma proficuo per i cittadini stessi.
Certamente è condivisibile la centralità del problema di un apparato amministrativo che sia a disposizione dei cittadini, ma in merito a questo, i Grilli Andriesi, circa un anno fa, avevano presentato un progetto (consulenza a costo zero) di WIFI su tutta la città che avrebbe dato una grossa mano ai cittadini e alla macchina burocratica (oltre a servizio internet gratuito per tutti i cittadini e tante altre possibilità)…la fine che ha fatto potete solo immaginarla!!!
Tutto questo per dirvi che Andria e la sua situazione politica sono uno spaccato preciso della situazione nazionale, con politici, ormai PROFESSIONISTI, totalmente lontani dalla gente e dai suoi problemi, eccetto durante i periodi delle elezioni nei quali partono le ormai famosissime PROMESSE. Ma gli andriesi come fanno ancora ad accettare questa situazione??
In conclusione concedetemi un appunto: caro Dott. Straniero, quando parlava delle prossime elezioni lei ha detto che, come le cose attualmente si stanno sviluppando, appare evidente che i fronti sui quali si giocheranno le prossime elezioni sono 3 (credo si riferisca a Pdl, Udc e Pd ed alleati). Per gli altri ha parlato di “CANDIDATURE FAI DA TE”.
Effettivamente la voglio ringraziare, la nostra lista civica avrà un candidato sindaco e candidati consiglieri fai da te, perché sarà completamente svincolata dalle suddette logiche ormai vecchie e senza alcun nesso con la realtà. Inoltre il nostro candidato sindaco presenterà alla città UN PROGETTO (venuto fuori dalle istanze provenienti da diverse associazioni), UN’IDEA DI CITTA’ che vuol davvero far pensare ai nostri concittadini che un’altra Andria è possibile.
Se, così, per sbaglio, avesse un minimo di curiosità, un minimo di voglia di condurre una trasmissione (forse meno noiosa?!) nella quale si parli concretamente di Andria e non dei partiti,
siamo qui.
Giuseppe D’Ambrosio
Resp. Lista Civica Amici Beppe Grillo Andria
5 luglio 2009
Software libero
OpenOffice.org
OpenOffice.org è una suite per ufficio completa, rilasciata con una licenza libera e Open Source che ne consente la distribuzione gratuita.Legge e scrive file nei formati utilizzati dai prodotti più diffusi sul mercato e, a garanzia della futura accessibilità dei dati, nel formato OpenDocument, standard ISO
Consente inoltre l'esportazione in formato PDF.
OpenOffice.org è liberamente, gratuitamente e legalmente utilizzabile in ogni contesto:
Per quanto sopra, capirete tutti bene che, eccetto i rari casi casi in cui c'è buona fede dovuta all'ignoranza in materia, se ancora si continua ad usare il pacchetto Microsoft Office in buona parte della Pubblica Amministrazione, "c'è qualcosa che non torna"...
- pubblico
- privato
- professionale
- aziendale
Per saperne di più, cliccate quiPer scaricare il pacchetto completo, cliccate qui
La Mozilla Application Suite (distribuita con il nome di Mozilla Suite) è una suite di applicazioni Internet prodotta dalla Mozilla Foundation. Comprende un browser web, un client di posta elettronica, un newsreader, un editor di pagine web ed un client IRC. La versione stabile 1.0 è stata rilasciata il 5 giugno 2002...continua...
Firefox
Mozilla Firefox è un web browser open source multipiattaforma (disponibile per sistemi Microsoft Windows, GNU/Linux, Mac OS X e molti altri) discendente di Mozilla Application Suite, prodotto da Mozilla Foundation.
Firefox attualmente è usato da quasi un internauta su quattro a livello mondiale (il 24,35% a maggio 2010), ciò lo rende il secondo browser più popolare della rete, dopo Internet Explorer.
Per saperne di più e scaricarlo, cliccare qui
ThunderbirdMozilla Thunderbird è un client di posta elettronica e news (in grado di gestire anche i feed RSS ed i Newsgroup) sviluppato da Mozilla Foundation (la stessa comunità che sviluppa Firefox) ed è un software libero.
Può sostituire completamente Microsoft Outlook.Il programma è disponibile per sistemi Microsoft Windows, GNU/Linux, Mac OS X e molti altri. Supporta estensioni (funzionalità aggiuntive da installare a seconda delle esigenze) e temi (con i quali è possibile personalizzare l'aspetto del programma).Per saperne di più e scaricarlo, cliccare qui
SeaMonkey
SeaMonkey è una su ite di applicazioni internet nata come continuazione della Mozilla Application Suite. Comprende:
- un browser web (SeaMonkey Navigator),
- un client di posta elettronica e newsreader (SeaMonkey Mail & Newsgroups),
- un editor HTML (SeaMonkey Composer) ed
- un client IRC (Chatzi lla)
Lo sviluppo di SeaMonkey è gestito dalla comunità, al contrario di quello di Mozilla Application Suite, che fino alla sua ultima versione (1.7.13) era portato avanti dalla Mozilla Foundation. Il gruppo di sviluppo è coordinato dal SeaMonkey Council.
Questo sito contiene informazioni su come scaricare, installare, utilizzare ed ampliare SeaMonkey.
K-Meleon
K-Meleon è un browser estremamente veloce, personalizzabile e leggero basato sul motore Gecko sviluppato da Mozilla pe r Firefox. K-Meleon è un software libero a sorgente aperta rilasciato sotto licenza GNU General Public License e scritto per i sistemi operativi Microsoft Windows (Win32).
Questo sito contiene informazioni su come scaricare, installare ed utilizzare K-Meleon.
Questo sito contiene informazioni su com e scaricare, installare ed utilizzare Opera.
GraficaIntroduciamo degli applicativi che si prestano a svariati usi nell'ambito delle applicazioni grafiche di elevato livello qualitativo che, in alcuni casi, nulla hanno da invidiare a programmi professionali (commerciali) molto blasonati
- come semplice programma di disegno,
- come programma professionale per il foto ritocco,
- come sistema batch per elaborazione immagini,
- come convertitore tra formati i mmagine per risolvere il problema del rendering delle immagini, e altro ancora.
Blender è un programma open source di modellazione, rigging, animazione, compositing e rendering di immagini tridimensionali. È disponibile per vari sistemi operativi:
Questo sito contiene informazioni su come scaricare, installare, utilizzare ed ampliare Blender.
Multimedia
Audio
Introduciamo degli applicativi che si prestano a svariati usi nell'ambito delle applicazioni audio di elevato livello qualitativo che, in alcuni casi, nulla hanno da invidiare a programmi professionali (commerciali) molto blasonati.
- Registrare audio dal vivo.
- Convertire nastri e dischi in registrazioni digitali o CD.
- Modificare i file audio Ogg Vorbis, MP3, WAV o AIFF.
- Tagliare, copiare, unire o miscelare audio.
- Cambiare la velocità o l'intonazione di una registrazione.
- E molto altro ancora!
Software libero non vuol dire solo gratuito (come "birra gratuita").
È libero nel senso di libertà (come "libertà di parola").
Il software libero offre la libertà di usare
I programmi come Audacity sono anche denominati software open source, perché il loro codice sorgente è disponibile per chiunque voglia studiarlo o usarlo.
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Per accedere direttamente all'area download, cliccare qui
VLC media player
VLC media player (originariamente chiamato "VideoLAN Client") è un media player libero del progetto VideoLAN. VLC supporta nativamente la maggior parte dei codec audio e video, formati file come DVD, VCD e vari protocolli per lo streaming. I codec di tutti i formati audio e video sono presenti nel file di installazione del programma. Può essere utilizzato anche come server per trasmettere in stream, in unicast o in multicast su IPv4 o su IPv6 su un network a banda larga. Il media player impiega la libreria codec libavcodec del progetto FFmpeg per maneggiare molti dei formati supportati ed utilizza la libreria di decriptazione DVD libdvdcss per gestire i playback dei DVD cifrati.
Sistema operativo libero











