Ci siamo, a quanto pare siamo in campagna elettorale. Ad Andria è partita la lunga corsa che ci porterà alle elezioni. Già, ma quali? Manca un anno alla scadenza del mandato naturale dell'amministrazione Giorgino, eppure a giudicare dalla foga dei valzer e dei cambi di casacca di questi giorni, comincia a muoversi qualcosa nella calma piatta della politica andriese, innervositasi solo a causa dell'attualità politica e del solito vortice di comunicati stampa sull'affare Sangalli prima ed Aimeri dopo. Forse abbiamo contribuito anche noi con l'agorà di via Regina Margherita, quando abbiamo deciso di confrontarci con i cittadini accompagnati da Luigi Di Maio e Giuseppe Brescia. La differenza di stile è stata chiara: noi all'aperto, senza scorta e lampeggianti, gli altri al chiuso, meglio se con spettatori qualificati e ben selezionati all'ingresso. La politica, almeno per noi, non è una cosa per pochi.
