Nel MoVimento 5 Stelle "ognuno vale uno", ma anche "ognuno vale tutti", nel senso che è collegato a ogni persona dell'organizzazione. Non si può battere la Rete e l'intelligenza collettiva applicata ad un obiettivo. Giovanni Favia è primo assoluto per attività nel Consiglio comunale di Bologna. Mentre gli altri facevano "politica", lui, e tutte le persone del MoVimento che rappresenta, facevano i "fatti". Trasparenza e spirito di servizio. Chi lo dice? Non qualche fan di Grillo, ma l'associazione indipendente controllo cittadino, che dà le pagelle ai consiglieri comunali.
Il MoVimento ha eletto 37 consiglieri comunali in città come Treviso, Reggio Emilia, Spoleto, Livorno, Ferrara. A Marzo ci sono anche le elezioni comunali in molte città, tra cui anche Andria, dove il MoVimento sarà presente con Giuseppe D'Ambrosio candidato Sindaco. Se volete anche voi un 10 e lode nella vostra città, ora sapete cosa fare...
Beppe Grillo torna a parlare del web. Il video è un breve resoconto di alcune sue affermazioni, abbreviato e pubblicato per l'occasione dal candidato sindaco della Lista Civica 5 Stelle di Andria, Giuseppe D’Ambrosio. Il breve spezzone ricorda come sia indispensabile per la Lista Civica Andria 5 Stelle la possibilità di documentare con videoriprese i Consigli Comunali al fine di costruire un rapporto di completa trasparenza tra Consigliere e Cittadino. “Noi votiamo le Liste Civiche perchè vogliamo che almeno uno di questi ragazzi che entrano come consiglieri debba filmare”, afferma Grillo. E continua: “Voi dovete continuare a filmare i vostri consigli comunali, e allora i cittadini si renderanno conto di cosa accade in essi".
Analisi della situazione dei candidati alla carica di Sindaco all'interno della nostra Città. Tale analisi è, ovviamente, da "prendersi con le pinze", visto lo stato di estrema schizofrenia nel quale versa il cosiddetto Centrosinistra andriese.
Prendiamo a prestito le parole del "Discorso agli Ateniesi" (Pericle 461 a.c.) per spiegarvi il nostro modo di concepire la democrazia.
Qui il nostro governo favorisce i molti invece dei pochi: e per questo viene chiamato democrazia. Qui ad Andria noi facciamo così.
Le leggi qui assicurano una giustizia eguale per tutti nelle loro dispute private, ma noi non ignoriamo mai i meriti dell’eccellenza. Quando un cittadino si distingue, allora esso sarà, a preferenza di altri, chiamato a servire lo Stato, ma non come un atto di privilegio, come una ricompensa al merito, e la povertà non costituisce un impedimento. Qui ad Andria noi facciamo così.
La libertà di cui godiamo si estende anche alla vita quotidiana; noi non siamo sospettosi l’uno dell’altro e non infastidiamo mai il nostro prossimo se al nostro prossimo piace vivere a modo suo. Noi siamo liberi, liberi di vivere proprio come ci piace e tuttavia siamo sempre pronti a fronteggiare qualsiasi pericolo. Un cittadino andriese non trascura i pubblici affari quando attende alle proprie faccende private, ma soprattutto non si occupa dei pubblici affari per risolvere le sue questioni private. Qui ad Andria noi facciamo così.
Ci è stato insegnato di rispettare i magistrati, e ci è stato insegnato anche di rispettare le leggi e di non dimenticare mai che dobbiamo proteggere coloro che ricevono offesa. E ci è stato anche insegnato di rispettare quelle leggi non scritte che risiedono nell’universale sentimento di ciò che è giusto e di ciò che è buon senso. Qui ad Andria noi facciamo così.
Un uomo che non si interessa allo Stato noi non lo consideriamo innocuo, ma inutile; e benché in pochi siano in grado di dare vita ad una politica, beh tutti qui ad Andria siamo in grado di giudicarla. Noi non consideriamo la discussione come un ostacolo sulla via della democrazia. Noi crediamo che la felicità sia il frutto della libertà, ma la libertà sia solo il frutto del valore. Insomma, io proclamo che Andria è la scuola dell'Italia e che ogni andriese cresce sviluppando in sé una felice versatilità, la fiducia in se stesso, la prontezza a fronteggiare qualsiasi situazione ed è per questo che la nostra città è aperta al mondo e noi non cacciamo mai uno straniero. Qui ad Andria noi facciamo così