"Dar voce alle segnalazioni dei beni più amati in Italia per assicurarne un futuro è lo scopo de “I Luoghi del Cuore”, il censimento nazionale promosso dal FAI (fondo ambiente italiano) in collaborazione con Intesa Sanpaolo, che chiede ai cittadini di indicare i luoghi che sentono particolarmente cari e importanti e che vorrebbero fossero ricordati e conservati intatti per le generazioni future.
L’appello è volto alla difesa di tesori piccoli e grandi, più o meno noti, che occupano un posto speciale nella vita di chi li ha a cuore."
Suggerimento: Votate per Andria segnalandola nei Luoghi del Cuore e selezionando il vecchio Ospedale in via Quarti.
Presentazione e discussione di alcune foto di Andria com'era 60-70 anni fa.
Partendo dalla comprensione della nostra vecchia città, sarà più facile comprendere come si è giunti alla conformazione attuale ed immaginare come vorremmo che sia in futuro.
Appuntamento venerdì ore 20:30-22:30 presso la nostra sede in via Montegrappa, 36.
Il Bossi che voleva la rivoluzione si è ridotto a difendere le (inutili e costosissime) province. Minaccia la guerra civile:
Bossi: "Alcune province intoccabili. Se tagliano Bergamo è guerra civile".
Il testo definitivo del decreto legge della manovra finanziaria messa a punto dal governo, all'articolo 5 stabilisce che "sono soppresse le province la cui popolazione residente risulti, sulla base delle rilevazioni dell'Istat al 1 gennaio 2009, inferiore a 220 mila abitanti".*
Una goccia (che sa di presa per i fondelli) nell'oceano degli sprechi.
Le province nel loro complesso costano 14 miliardi l'anno, con una media di 160 € l'anno pro-capite (si consiglia in proposito la lettura di questo articolo) . Di questi solo il 22.6% sono investimenti fissi lordi (fonte EURISPES 2008).
A ciò si aggiunge che esse, schiacciate tra regioni e comuni, costitiscono un ulteriore livello burocratico, spesso causa d'inefficenza e d'impedimento per cittadini ed imprese.
Noi di Andria 5 Stelle siamo per l'abolizione di tutte le province (BAT e relativi comportamenti campanilisti compresi), ma non solo; siamo per l'accorpamento dei comuni sotto i 5000 abitanti, l'abolizione delle Grandi Opere Inutili (se non dannose) come il ponte sullo Stretto di Messina da 5 miliardi e la TAV in Val di Susa da 20 miliardi, la cancellazione del parco di macchine blu più esteso del mondo.
Nel marzo 2008, in piena campagna elettorale, a Porta a Porta Berlusconi disse: "Le province sono tutte inutili e fonte di costi per i cittadini. E' pacifico che debbano essere abolite"
Promessa mantenuta?
*Così almeno si leggeva stamattina sui principali quotidiani italiani; poi però, nel tardo pomeriggio, il Presidente del Consiglio, durante la conferenza stampa tenuta a Parigi per il vertice dell'Ocse ha dichiarato: "Nel decreto non c'è nessun accenno alle Province". Ripetiamo dunque la domanda: promessa mantenuta?
Sul tema del commercio delle armi, il giorno 24 maggio 2010, alle 20:00 circa, si terrà un importante incontro nella bottega Filomondo di Andria (via Bologna, 115). Per saperne di più, scarica la locandina dell'evento, qui
Per chi apprezza la buona musica, un brano drammaticamente bello qui
Avere il giro d'Italia che passa per la nostra città è certamente un onore ed un occasione di grande visibilità per la nostra città. Tuttavia questo passaggio è l'occasione per far notare agli andriesi quanto siano tutelati i ciclisti all'interno della nostra città e quanto siano competenti coloro che ci amministrano.
TUTELA DEI CICLISTI I ciclisti ad Andria innanzitutto sono una razza rara, forse in estinzione. Possiamo tranquillamente affermare di essere cittadini di serie B (io sono compreso da grande praticante ed amatore della velocità silenziosa delle bici). Le piste ciclabili sono un miraggio. Dove ci sono, o terminano in maniera ingloriosa in un precipizio di un marciapiedi altissimo o in un tombino da suicidio o addirittura all'interno di qualche locale!!! Le strade sono fatte per le auto (e già quelle faticano) viste le buche o i dissesti che permettono agevolmente di sfornare nella nostra città campioni di ciclocross, vista la somiglianza a quelle di campagna. Per non parlare poi della tutela che gli stessi hanno nei confronti degli automobilisti per i quali siamo solo un problema.
COMPETENZA AMMINISTRATORI La felicità di accogliere per un'oretta la carovana rosa all'interno della nostra città ha fatto perdere il senso della ragione a qualcuno. Nello specifico mi chiedo come faccia l'assessore Fisfola a permettere una cosa del genere. Sempre per quel discorso di tutela dei ciclisti all'incrocio di via Don Riccardo Lotti con via Annunziata (strade che il giro percorrerà) vi erano 3 tombini di questo tipo:
Ora, come noterete sia nella foto iniziale che nella foto finale, INCREDIBILMENTE, questi tombini sono stati asfaltati. Li hanno coperti!!!
Lo scienziato atomico che ha permesso questo si è reso conto che questi tombini erano pericolosi per i ciclisti (ma solo quelli del giro, per gli andriesi no!), quindi hanno deciso di asfaltarli. Di coprirli! Questo oltre ad essere illegale, è anche PERICOLOSO perchè come potete notare dalla foto, via D. Lotti è in discesa verso quei tombini che in caso di pioggia facevano da sfogo per l'acqua che scendeva, acqua che adesso non troverà più tale accesso alla fogna e quindi andrà a caricare e forse allagare le strade vicine! Eppure da cittadino mi chiedo: non dovendo percorrere una curva ma semplicemente andando diritto... NON SAREBBE BASTATO TRANSENNARE, UN PAIO DI TRANSENNE ERANO SUFFICIENTI, PER TUTELARE I CICLISTI DEL GIRO SENZA CREARE UN DANNO AI CITTADINI DI QUELLE STRADE??? Andria, luogo dove accadono cose dell'altro mondo!
Giuseppe D'Ambrosio
Tombini, la replica dell’assessore Fisfola
“Già da domani mattina i tombini coperti da asfalto saranno ripristinati come anche saranno riscoperti quelli coperti da lastre di acciaio”. Lo ha assicurato in una nota l’assessore Marcello Fisfola, dopo la denuncia di Andria Cinque Stelle a proposito del passaggio dei ciclisti del Giro d’Italia (clicca qui per leggere la loro denuncia)
Fisfola ha spiegato che era “un intervento necessario, di appena una giornata, per permettere ai corridori del Giro d’Italia di attraversare in sicurezza la strade cittadine, intervento deciso dagli addetti ai lavori, in quanto alcuni punti delle nostre strade, come quelli in prossimità degli incroci, avrebbero potuto creare pericolo per i ciclisti”.
L’assessore ha anche spiegato che “per via Don Riccardo Lotti, il prossimo mese di giugno, avrà inizio l’intervento di risistemazione, già appaltato dalla scorsa amministrazione. I nostri interventi sono stati solo quelli necessari a permettere un regolare transito dei ciclisti. La situazione, quindi, dal punto di vista viario ritornerà alla normalità già da domani”.
La lista civica Andria 5 Stelle sarà presente sabato 15 Maggio dalle ore 18 alle ore 22 in viale Crispi (ang. corso Cavour), per interrogare i cittadini relativamente a due tematiche molto sentite:
recinzione villa comunale (si o no)
trasferimento mercato settimanale (si o no).
Le opinioni dei cittadini saranno portate al nostro Sindaco per una valutazione migliore del volere della cittadinanza.
La Lista si scusa con tutti coloro che sono passati da viale Crispi per il nostro gazebo e non ci hanno trovato: non abbiamo più montato perchè la presenza del forte vento non consentiva di svolgere il tutto in sicurezza.
Presto comunicheremo la data in cui sarà presentata nuovamente l'iniziativa.