Visualizzazione post con etichetta Grotteline. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Grotteline. Mostra tutti i post

23 giugno 2014

[VIDEO] Ambientalismo a corrente alternata


Come portavoce del Movimento 5 Stelle, assieme agli attivisti pugliesi, ci siamo schierati contro la discarica di Grottelline a Spinazzola, posizione ribadita fin dal primo giorno della legislatura parlamentare, con interventi in aula, interrogazioni, atti ispettivi e dichiarazioni a mezzo stampa, sia sull'opportunità della discarica, sia su questo modo di pensare allo smaltimento dei rifiuti.

17 giugno 2014

Grotteline, la cava dei veleni

Parlare di Grotteline significa aprire l'ennesimo capitolo doloroso di una saga che ancora non vede fine. Il rinvenimento dei rifiuti da parte del Corpo Forestale dello Stato sepolti nei pressi del sito non ha mancato di generare polemiche, acuite dal fatto che secondo la giunta guidata da Nichi Vendola, nei pressi di quel sito dovrebbe essere realizzata una discarica.

13 giugno 2014

Giuseppe D'Ambrosio (M5S) - Grotteline, "la montagna di veleni"

Il nostro cittadino portavoce Giuseppe D'Ambrosio ci spiega cosa è successo a Grotteline e cosa ci aspetta nei prossimi giorni. Serve una risposta da parte della Regione Puglia. Il Movimento 5 Stelle ha un'idea diversa sulle politiche ambientali della nostra regione. Lo dimostreremo il prossimo anno, alle elezioni regionali.

18 aprile 2014

[VIDEO] Giuseppe D'Ambrosio: Vendola, cosa farà con Grotteline?


L’estate scorsa i carabinieri del Noe, su disposizione della procura di Bari, hanno sequestrato i pozzi  situati in prossimità delle vasche di soccorso di contrada Martucci a Conversano nei quali tramite analisi sono stati rilevati livelli di contaminazione di ferro, manganese e piombo superiori alla soglia consentita, che hanno dato luogo ad un “concreto ed attuale pericolo di contaminazione delle falde acquifere e dei terreni coltivati che ivi insistono”. Secondo gli investigatori, la discarica non sarebbe nelle condizioni di poter entrare in funzione poiché così com'è inquinerebbe; infatti secondo i rilievi effettuati dal perito del giudice lo strato di argilla che dovrebbe isolare l’impianto non coincide con la situazione dichiarata né a quella che la legge prevede.