L’estate scorsa i carabinieri del Noe, su disposizione della procura di Bari, hanno sequestrato i pozzi situati in prossimità delle vasche di soccorso di contrada Martucci a Conversano nei quali tramite analisi sono stati rilevati livelli di contaminazione di ferro, manganese e piombo superiori alla soglia consentita, che hanno dato luogo ad un “concreto ed attuale pericolo di contaminazione delle falde acquifere e dei terreni coltivati che ivi insistono”. Secondo gli investigatori, la discarica non sarebbe nelle condizioni di poter entrare in funzione poiché così com'è inquinerebbe; infatti secondo i rilievi effettuati dal perito del giudice lo strato di argilla che dovrebbe isolare l’impianto non coincide con la situazione dichiarata né a quella che la legge prevede.