Visualizzazione post con etichetta Taranto. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Taranto. Mostra tutti i post
8 ottobre 2014
20 agosto 2014
Un vero giornalista
Tag:
Ilva,
Informazione,
Luigi Abbate,
Michele Pelillo,
Movimento 5 Stelle,
Nichi Vendola,
Politica,
Taranto
Luigi
Abbate, proprio lui, la “faccia da
provocatore” (citazione di Nichi Vendola) che aveva
osato chiedere a Girolamo Archinà, il responsabile delle relazioni esterne
dell’Ilva con cui il Presidente della Regione Puglia Nichi Vendola sogghignava ricordando il video in cui proprio il giornalista tarantino
chiedeva conto delle vittime causate dall'inquinamento dell’acciaieria della
famiglia Riva, è stato messo alla porta dall’emittente televisiva Blustar TV.
7 novembre 2013
"Ambiente svenduto", le responsabilità delle larghe intese
Si
sono appena concluse le indagini preliminari dell’inchiesta “Ambiente Svenduto”
da parte della Procura di Taranto. Sono 53 gli indagati, tra cui il presidente
della Regione Puglia Vendola (Sel).
12 luglio 2013
10 luglio 2013
8 luglio 2013
[VIDEO] Intervento di Giuseppe D'Ambrosio sull'Ilva di Taranto - 8/7/2013
Tag:
Giuseppe D'Ambrosio,
Ilva,
Parlamento,
Taranto,
Video
Intervento alla Camera del Cittadino Portavoce Giuseppe D'Ambrosio su Taranto e Ilva.
19 febbraio 2013
#M5S Tour - Taranto che non si arrende
Tag:
#M5STour,
Elezioni Politiche 2013,
Eventi,
Giuseppe D'Ambrosio,
meetup 192,
Movimento 5 Stelle,
Salute,
Taranto
La campagna elettorale del Movimento 5 Stelle è sempre qualcosa da raccontare. Abbiamo deciso di farlo con le parole degli attivisti. C'è una prima volta per tutti e per molti di noi la campagna elettorale per le politiche rappresenta una sfida che ci mette sullo stesso piano delle macchine da guerra economiche degli altri partiti, opponendo all'esperienza dei vecchi lupi di mare di partito la freschezza del Movimento 5 Stelle.9 dicembre 2012
La rinascita secondo noi. Gli attivisti del M5S di Taranto
Tag:
decreto salva-Ilva,
diossina,
Ilva,
Mario Monti,
Taranto
“Taranto versa in uno stato di disastro ambientale permanente, tra i più difficili da affrontare in Italia perché frutto di oltre 50 anni di scelte sbagliate che hanno immolato il territorio, avvelenato nelle acque, nella terra e nell'aria e depredato delle sue risorse, in nome di una vocazione industriale che non ha tenuto conto del più grande valore proprio dell’uomo: la vita”.
10 aprile 2012
Iscriviti a:
Post (Atom)
