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24 novembre 2014

Il Democratellum alla pugliese

Il Movimento 5 Stelle rappresenta ormai una forza politica importante sul territorio pugliese. Sono sempre di più i gruppi locali che da anni “vigilano” sulle proprie amministrazioni, coadiuvati dai consiglieri eletti nei Comuni, per riportare la buona politica nelle istituzioni. Non si può più ignorare questa esperienza politica, soprattutto in vista delle prossime elezioni regionali. Per questo, i parlamentari pugliesi del Movimento 5 Stelle, nel loro ruolo di portavoce, hanno da tempo chiesto alla Regione Puglia di avviare un percorso condiviso nella stesura della legge elettorale.

21 ottobre 2014

L'ambiente, una stella per la Puglia: lettera a Vendola

Una delle cinque stelle del proprio simbolo, l’ambiente, al centro dell’ultima iniziativa del M5S in Puglia. I deputati pugliesi Diego De Lorenzis, Francesco Cariello, Giuseppe D’Ambrosio, Giuseppe L’Abbate, Giuseppe Brescia, Emanuele Scagliusi, i senatori Daniela Donno, Lello Ciampolillo, Barbara Lezzi, Maurizio Buccarella con l’europarlamentare tarantina Rosa D’Amato ed i gruppi di attivisti del Movimento 5 Stelle della Puglia hanno, infatti, depositato una lettera indirizzata al Presidente della Regione Nichi Vendola, all’Assessore all’Ambiente Lorenzo Nicastro, ai consiglieri regionali e ai sindaci dei comuni pugliesi. Obiettivo: richiedere chiarimenti, comunicare segnalazioni cittadine e proporre migliorie a molti specifici aspetti legati alla gestione dei rifiuti tramite l’attività dell’Aro.

20 agosto 2014

Un vero giornalista

Luigi Abbate, proprio lui, la “faccia da provocatore” (citazione di Nichi Vendola) che aveva osato chiedere a Girolamo Archinà, il responsabile delle relazioni esterne dell’Ilva con cui il Presidente della Regione Puglia Nichi Vendola sogghignava ricordando il video in cui proprio il giornalista tarantino chiedeva conto delle vittime causate dall'inquinamento dell’acciaieria della famiglia Riva, è stato messo alla porta dall’emittente televisiva Blustar TV

18 aprile 2014

[VIDEO] Giuseppe D'Ambrosio: Vendola, cosa farà con Grotteline?


L’estate scorsa i carabinieri del Noe, su disposizione della procura di Bari, hanno sequestrato i pozzi  situati in prossimità delle vasche di soccorso di contrada Martucci a Conversano nei quali tramite analisi sono stati rilevati livelli di contaminazione di ferro, manganese e piombo superiori alla soglia consentita, che hanno dato luogo ad un “concreto ed attuale pericolo di contaminazione delle falde acquifere e dei terreni coltivati che ivi insistono”. Secondo gli investigatori, la discarica non sarebbe nelle condizioni di poter entrare in funzione poiché così com'è inquinerebbe; infatti secondo i rilievi effettuati dal perito del giudice lo strato di argilla che dovrebbe isolare l’impianto non coincide con la situazione dichiarata né a quella che la legge prevede.

11 novembre 2013

Politica per sport: dopo il tennis, il golf!

Destagionalizzare il turismo e la sua crescita qualitativa, attirando sul territorio risorse finanziarie e intercettando i visitatori appassionati al gioco, nonché valorizzando il paesaggio senza distruggerlo e preservando la sincerità dell'investimento da speculazioni edilizie. È con questi presupposti che in V Commissione è stata approvata la legge sulla “Promozione del sistema golfistico regionale”, proposta a prima firma di Nino Marmo (Pdl).

19 dicembre 2012

Le biopalle di Natale

Gli italiani si apprestano a votare a febbraio, come mai prima d'ora era accaduto. L'unica certezza è che poco o nulla è cambiato rispetto al passato, fatta salva la presenza del MoVimento 5 Stelle che sarà presente nelle liste elettorali, a patto di raccogliere 120mila firme in poche settimane.

13 dicembre 2012

La burla pugliese

L'ennesima furbata del consiglio regionale pugliese ci è stata servita il 5 Dicembre 2012, a Bari. I nostri “dipendenti” in consiglio regionale hanno votato all'unanimità e respinto Zero Privilegi Puglia il 4 Dicembre, salvo poi convocare per udienza i promotori della legge il giorno dopo. Così vengono derisi quasi 20mila pugliesi. La Puglia peggiore, la partitocrazia locale, si difende. Ma non finisce qui: Zero Privilegi Puglia continua nelle strade e nelle piazze della Puglia. Loro non si arrenderanno mai, noi neppure.

Fuori dal palazzo, la protesta degli studenti, inascoltata dalla politica e dalla stampa, come i quasi 20mila sostenitori di Zero Privilegi Puglia. Un'occasione mancata di fare qualcosa di buono, per loro e per tanti altri pugliesi.


4 dicembre 2012

La Puglia peggiore

Questa mattina abbiamo avuto l'onore di partecipare, da spettatori interessati, ad una delle più brutte pagine della politica di casa nostra. Dopo ben cinque mesi di resistenza attiva, i consiglieri regionali, lo scorso 30 novembre, in tutta fretta, hanno partorito la Legge Regionale n. 33 Riduzione dei costi della politica, con lo scopo di evitare il dibattito sulla proposta di legge di iniziativa popolare conosciuta come Zero Privilegi Puglia, presentata dagli attivisti del Movimento 5 Stelle e supportata da quasi 20.000 firme certificate.

2 ottobre 2012

Zero privilegi Vendola

Forse siamo 20mila invisibili, o forse è più semplice far finta di niente per il presidente Nichi Vendola e il presidente del Consiglio pugliese Onofrio Introna (Sel) che dichiara su Facebook a proposito della diminuzione di 50mila euro dello stipendio del governatore:

2 aprile 2012

Andria, raccolte 1000 firme per "Zero Privilegi Puglia". Banchetti M5S fino a luglio

Roba da far invidia perfino a Garibaldi. In sole 5 giornate, il Movimento 5 Stelle Andria ha raccolto 1000 firme per "Zero Privilegi Puglia", la proposta di legge popolare contro i mega-stipendi della Casta regionale e i costi esorbitanti della sua politica spicciola da quattro soldi. Mentre si conteggiano le 7mila adesioni già raccolte in tutta la regione continua la marcia per raggiungere il traguardo delle 15mila firme necessarie, entro luglio, per far approdare il testo in Consiglio. In Lombardia bastano solo 5mila, chissà perché nella «Puglia più meglio» ne servono il triplo.

20 febbraio 2012

Zero Privilegi Puglia: cos’è, cosa prevede e perché firmare


Quanto costa la Casta in Puglia? Parecchio. La Uil stima che ogni cittadino pugliese paga all'anno 12 euro per mantenerla in piedi. E già questo basterebbe per andare di corsa a firmare “Zero Privilegi Puglia”, la sorella pugliese della legge regionale di iniziativa popolare nata in Lombardia dalle idee di 5 cittadini legati al Movimento 5 Stelle.